Pennymaster is back!

Pennymaster is back!

Bella giornata, ieri.

Ero in astinenza da “GDR giocato” e le tre ore risicate di domenica pomeriggio sono state un toccasana. Ho giocato, e questa è già una vittoria. Poi, ho potuto provare sul campo la nuova incarnazione di Dungeon Hack. Chi mi segue da un po’ mi avrà già sentito parlare di questo sistema, che sto rimaneggiando da qualche anno. In sostanza, dopo tante versioni e innumerevoli cambi di rotta, mi sono rassegnato: Dungeon Hack non vuole morire. Avevo deciso di congelarlo per sempre per favorire il Sistema della Gilda, più profondo e orientato al low fantasy, e invece sono arrivato a un punto della mia vita in cui avevo bisogno di un sistema rapido e brutale, “vecchia scuola”, per sopravvivere all’inferno di pannolini e notti insonni in cui vivo da due mesi. Dungeon Hack faceva al caso mio. Ecco quindi che una provvidenziale svecchiata ha riportato in auge un sistema che – lo dico subito – non vedrà mai la luce “ufficialmente”, dato che da sistema di GDR autocostruito ma fondamentalmente originale si è trasformato in una sorta di mostro di Frankenstein fatto con un sistema originale di risoluzione delle azioni basato sul d20, più pezzi di tutte le edizioni di Dungeons & Dragons (in particolare il sistema di magia).

Ovvio che non me la senta di pubblicare materiale altrui, anche se pesantemente modificato. In realtà, se mi applicassi e ne avessi il tempo, potrei modificare le regole quel tanto che basta da farle rientrare senza problemi nella licenza d20, ma non è un lavoro che posso fare nell’immediato. Quindi l’attuale Dungeon Hack circolerà solo nelle aule segrete della Gilda Cacciatori Sedentari di Draghi; verrà passato sottobanco in vicoli poco illuminati, quasi fosse una sostanza stupefacente; coloro che verranno in contatto con il regolamento dovranno fare voto di segretezza a pena di smembramento, corrosione nell’acido e asportazione di tutti i peli del naso uno per uno. Di sicuro non lo troverete online, ed è un peccato perché, che ci crediate o no, penso di aver fatto un lavoro decoroso, che ha due pregi:

1) riproduce fedelmente lo spirito della BECMI (o meglio della BE, dato che ci fermiamo lì), senza però le cose della BECMI che oggigiorno sembrano un po’ troppo strane (per avere un’idea di quello che ho eliminato date un’occhiata a questo articolo);

2) è compatibile con tutte le avventure pubblicate di tutte le edizioni di D&D, tranne forse la quarta. Come è possibile? Non è possibile, infatti. A meno che non ci si faccia problemi a giocare avventure “sbilanciate”, in cui i PG rischiano la pelle a ogni piè sospinto perché mostri e trappole sono sempre troppo letali per loro… ehi, ma questo è lo spirito del vecchio D&D! Ce l’ho fatta! Ho fatto quadrare il cerchio!

Ehm… scusate.

Diciamo, più realisticamente: è un giochino carino senza pretese, in cui posso permettermi di riciclare le statistiche dei mostri delle avventure pubblicate senza nemmeno cambiarle, anche se però le medesime statistiche vanno lette in modo diverso. Un esempio? I tiri salvezza mi servono per determinare come combatte un mostro. TS: G12 significa che il mostro combatte come un guerriero di livello 12. Le regole di combattimento però sono le mie. Tutto qui, niente che faccia gridare al miracolo, ma ieri ci siamo divertiti. Mi piacerebbe che i giocatori commentassero per darmi un feedback, ma a me è sembrato divertente, molto simile a quando abbiamo iniziato tanti anni fa.

Gli amici del blog che non fanno parte della cerchia ristretta dei giocatori della Gilda diranno: ma a me, che me ne cale?

In realtà, tutto questo una ripercussione positiva sul blog ce l’avrà. Intanto gioco, e se gioco scrivo, e se scrivo c’è una remota possibilità che quello che scrivo interessi a qualcuno.

In secondo luogo, questo regolamento mi ha gettato a capofitto nella Old School Renaissance, ancor più di prima. Il che significa che gli argomenti su cui mi concentrerò saranno: OSR, retrocloni, vecchi modi di intendere il gioco, aspetti interessanti del D&D “cross-edition”, tecniche di costruzione di dungeon e di masterizzazione retro, eventuali recensioni di moduli datati ma ancora buoni.

Staremo a vedere. Intanto, keep gaming.

Annunci