Curiosità



Spulciando Pinterest mi sono imbattuto in questa cosa che sembra andare per la maggiore, cioè stabilire a priori un elenco di argomenti, e poi fare un disegno al giorno rispettando quell’elenco. L’idea è che, se riesci a fare una cosa per trenta giorni di seguito, diventa un’abitudine. E siccome sono pigro e perennemente a corto di voglia di fare, ho deciso di provarci.

Mi intriga l’idea di non dover pensare “oggi cosa disegno?” e al tempo stesso di dover disegnare per forza qualcosa. Una sfida con me stesso, in sostanza. Siccome però mi conosco, so che una cosa del genere ha il fiato cortissimo. A meno che…

A meno che non mi sputtani davanti al mondo postando ogni tre o quattro giorni il frutto delle mie fatiche. Così, tanto per avere uno stimolo in più a fare e per quanto possibile a fare bene.

Cosa più difficile a dirsi che a farsi, ragazzi.

Il tempo è davvero poco, tanto che più che siamo al limite dello “speed drawing”: in tutto, non posso permettermi di dedicare più di tre quarti d’ora non continuativi ogni giorno. Compresa l’idea, lo schizzo, l’inchiostratura e il colore.

Non sto cercando necessariamente un feedback, tanto meno un feedback positivo (oddio, se però volete commentare, siete i benvenuti!). Sono schizzi, che pubblico solo perché sto cercando di superare la timidezza. E quale metodo migliore che esporre al pubblico ludibrio non i propri pezzi migliori, ma proprio le schifezze partorite di fretta?

Yeah, baby, direbbe Austin Powers.

Ecco quindi i primi quattro giorni. Mamma mia, che vergogna. Perdonatemi se potete.

  1. “Halloween”

img_01

2. “Favourite scene from a movie”

img_02

3. “Why I’m afraid to go in the ocean” (ma chi le ha inventate ‘ste cose? NdR)

img_03

4. “Black & White”

img_04

E così ecco che ho trasformato una banale “drawing challenge” in una più succosa “try not to cringe challenge”…

Va be’.

Annunci

johnbolton032In anacronistica controtendenza rispetto al mercato attuale, proprio come piace a me, a breve inizierò a masterizzare una campagna a Vampire: the Dark Ages. Per chi non lo sapesse, si tratta di una sotto-ambientazione del famoso gioco di ruolo di White Wolf, edita originariamente nel 1996, poi riedita nel 2002 per adattarla al “nuovo” regolamento.

Per chi voglia farsi una cultura ecco qui un linketto bell’e pronto:

https://it.wikipedia.org/wiki/Vampiri:_i_secoli_bui

Per chi non ha voglia, ecco la versione breve: Vampiri, nel Medioevo.

Vampiri.

Nel Medioevo.

Il mio sbavometro è improvvisamente andato a mille, senza una ragione precisa.  In fondo conoscevo l’ambientazione da anni, anche se solo solo per sentito dire, non l’ho mai giocata (per la verità non ho mai giocato Vampiri: la Masquerade, ma solo Vampiri: il Requiem). Mi è capitato sull’hard disk il manuale originale del 1996 (così, per caso…), e in un momento di sconforto l’ho letto con la dovuta attenzione. Dopo i primi due capitoli la mia reazione è stata:

austin

Avete presente quei momenti di chiarezza, quelle improvvise illuminazioni che ti fanno pensare “oddio ce l’avevo sotto al naso e non l’ho mai considerato, e invece che grandissima figata!” e ci vuoi subito fare sopra una sessione, ma che dico una sessione, una campagna, ma che dico una campagna una VITA INTERA? Che poi magari alla terza giocata mi sgonfio, ma adesso sono troppo su di giri, perché in pochi giorni ho avuto circa due dozzine di idee, una decina di PNG mi sono sfrecciati davanti in tutta la loro epic awesomeness, tre o quattro trame si stanno già intrecciando e ingarbugliando nella mia mente contorta… e poi vuoi mettere? i vecchi clan, i Bruja che sono guerrieri e sapienti, e non motociclisti messicani; gli Assamiti nel loro sinistro splendore; i Malkavian che sono visionari pazzi da legare e non sono ancora Malkovian senza neanche la “madness network”; i Cappadociani che sono… me.

Avendo studiato un po’ il vecchio sistema Vampiri quando mi occupavo di probabilità, non riesco ad accettare le strane regole sui botch e sugli “1” che sottraggono successi, per cui mi è venuta la balzana idea di usare il manuale così com’è per quanto riguarda le statistiche e le discipline, ma applicando il “nuovo” sistema Vampiri (8+ successo, fallimento critico solo se tiri un solo dado e fai 1) per quanto riguarda la risoluzione delle prove. Quindi rivolgo un duplice appello ai miei trentadue lettori:

a) Ai membri della Gilda Cacciatori Sedentari di Draghi: cerco giocatori motivati, in sintonia con l’ambientazione e desiderosi di esplorare questo vecchio gioco, o così com’è oppure con qualche house rule per correggere i difetti matematici del sistema. Massimo quattro giocatori, disposti a rinviare le sessioni quando il Narratore nerd, tisico e malaticcio non riesce a resistere a banali influenze di stagione (ovvero ogni volta che i suoi figli portano a casa un semplice raffreddorino).

b) A tutti gli altri. Qualcuno ha già giocato a V:DA? Se sì, quali sono le vostre impressioni? Avete consigli, avvertimenti, house rules che dovrei adottare? Il combattimento mi sembra un tantino macchinoso, qualcuno ha risolto la questione? La mia idea di applicare il nuovo regolamento alla vecchia ambientazione è proprio da buttare? Esistono moduli ufficiali degni di considerazione, anche solo per approfondire l’ambientazione? Ogni aiuto sarà molto apprezzato.

Keep gaming!

 


Visto che Pennymaster latita, scrivo io un breve articolo per farvi sapere che siamo ancora vivi. Non sapendo bene che argomento trattare mi sono concentrato su alcune pillole di cinema.

Da dove cominciare?

“Star Wars VII”, uscirà il 05 Gennaio 2016 in ritardo rispetto al resto del mondo che potrà vedere il film il 18 Dicembre 2015. Grande malcontento tra i fan che creano una petizione alla Disney.

E’ ufficiale “Ghostbusters 3” arriva nel 2016 ed è tutto al femminile. Non me ne vogliano le donne ma preferivo un remake che uno stravolgimento totale dei protagonisti di questo cult.

Finalmente con molto ritardo il 19 Febbraio 2015 esce al cinema “Il Settimo Figlio”. Dal trailer potrebbe rivelarsi una sorpresa ma comunque aspettiamo il 19 Febbraio per eventuali giudizi.

Si fa sempre più concreta la possibilità di un nuovo “Indiana Jones”, con un nuovo attore ovviamente. Si dice che Disney pensi a Chris Pratt il protagonista di “I Guardiani della Galassia”. Personalmente penso che non sia del tutto adatto alla parte, ma devo anche dire che prendere il posto di Harrison Ford è veramente dura. Vedremo se il tutto sarà confermato.

Fonte: Coming Soon

Mescal78


Leggendo l’ultimo divertente post di Lirin mi è venuto in mente di fare la stessa cosa, cioè dare un’occhiata alle stringhe di ricerca che hanno portato nel mio blog i visitatori. I risultati sono esilaranti e/o agghiaccianti, giudicate voi.

Ben due persone vogliono sapere da me “perchè i personaggi di doom quando stanno fermi si muovono“. Non mi ricordo che lo facessero, chiediamo a Mescal che è un esperto.

Altri si domandano “come si presenta il guano di pipistrello“. Mmm… non invitato?

e6 d&d manuale d’uso“. Ma che è, un elettrodomestico?

Chi invece cercava una “anomala costruzione linguistica” ha avuto pane per i suoi denti.

Uno cercava “aieie brazo” ed è finito qui! Ne abbiamo uno! Giuro!

Per almeno tre amici il mantra è “voglio vivere in un mondo fantasy“. Non siete i soli.

caratteristiche di cenerentola“. For 12 (a furia di fare lavori pesanti), Des 14 (serve per volteggiare indossando scarpe di cristallo), Cos 5 (gracile e denutrita), Sag 9 (un’occhiatina all’orologio potevi darla, eh?), Int 18 (esce una volta nella vita e mira direttamente al principe…), Car 18 (… e non fa neanche troppa fatica a arpionarlo).

Un povero amico nerd è “trattato male dalla moglie separata“. Un cliché. Chiamami in studio, vediamo cosa posso fare.

Chi ha cercato “poppe” e “belle poppe” ed è stato spedito qui, si sarà consolato in fretta: sicuramente è un nerd frustrato e il mio sito gli è piaciuto comunque anche se scarseggia di ghindole mammarie (ma non sono totalmente assenti, cerca bene amico nerd!).

figlia di troia“. Non credo cercasse Andromaca.

nuovo film sequel“. Alla faccia della ricerca generica. Questa fa il paio con i 5 pazzi che hanno cercato “d“. Google non è così potente…

incantesimi concatenati su disintegrazione d&d“. POWER!!!!

Sono seriamente preoccupato per chi ha cercato “l’esorcista pompato“. Vabbè, per questa volta ti accontento:

esorcista_pompato

Che ne dite di “giullare pazzo!!!“. Notare i punti esclamativi. Mi sa che il pazzo è lui.

E infine, un appello: o amico, che sei finito nel mio sito cercando “d6 e adesso lo vede come un parco divertimenti per designer“, PALESATI! Devo sapere cosa avevi in mente. Devo!

Keep gaming.


Da un po’ di tempo trascuro i miei venticinque lettori e non pubblico niente di interessante. Colpa della pausa di riflessione dal masteraggio e di innumerevoli vicissitudini della vita che non riguardano il gioco di ruolo e perciò sono del tutto irrilevanti. Fatto sta che il blog langue e mi sta venendo il blocco dello scrittore.

Deliberatamente quindi pubblico una cosina leggera leggera, giusto per dare il messaggio che sono vivo e per scaldare i muscoli. Nel frattempo, preparo un paio di articoletti che spero si riveleranno interessanti e che pubblicherò a breve.

Keep gaming.

 


Contrariamente a quanto potreste essere indotti a credere dal titolo, in questo post non si parla del celebre gioco di carte. L’Oscuro Signore di cui parlo è questo:

2013-06-26 22.40.13Chi mai sarà questo losco individuo? A cosa è dovuto il ghigno satanico che ha dipinto in viso? E tutte quelle carte sul tavolo davanti a lui, saranno tarocchi con cui predice il futuro? Ma soprattutto, gira sempre vestito così?

Potrebbe essere un cultista del famigerato Yogh Sototh, o un aberrante mezzosangue di Innsmouth. Solo a vederlo la mia sanità vacilla. IIIAA! IIIAA! CTHULHU FHTAGN!!! Chiunque sappia fornire informazioni sull’identità del soggetto, non esiti a commentare… e, anche se a volte i risultati possono essere inquietanti, keep gaming.


Segnalo ai game designer e in generale a tutti coloro che si sono domandati almeno una volta “ma che probabilità esatte c’erano di colpire questo bastardo tirando un 1d20 con bonus di +7?” e cose simili:

anydice

Il programma gira online ed è in grado di calcolare le probabilità dei risultati di lanci di dado, esporli con vari metodi di output (compreso un pratico grafico) e filtrare i risultati in base a vari criteri. Non è semplicissimo da usare, specialmente se si vogliono usare funzioni un po’ complesse, ma dispone di comode funzioni predefinite.

Lo trovo particolarmente utile a tradurre in termini percentuali le probabilità “mascherate” di sistemi basati su dadi insoliti o su pool di dadi (come Mondo di Tenebra).

Neeeeeerd!

Pagina successiva »