Vampiri: Secoli Bui


pic501007Sono contento del riscontro che ha avuto l’iniziativa di Vampiri.

Con la scusa di fare la scheda personaggio mi sono chiarito un po’ la strada da seguire per il regolamento. Le meccaniche saranno prese di peso da Vampiri: il Requiem, tranne ovviamente quanto appartiene alla specificità dell’ambientazione. A dire il vero voglio mantenere altre cosette, ma rientrano senza problemi nella categoria dei Pregi. Mi piace moltissimo – e sarà mantenuta – la differenziazione tra i vari Sentieri al posto della sola Umanità. trovo che rifletta meglio il variegato panorama morale dei vampiri. I Clan, con le relative Discipline e Rituali, sono quelli dell’edizione originale (1996). La creazione del personaggio segue le linee dell’edizione originale, ma ho mantenuto i punteggi iniziali del Requiem. A questi si aggiunge la possibilità di spendere i canonici 15 punti per incrementare Abilità, Attributi e Pregi. All’apparenza i personaggi così creati risultano un pochino più pompati rispetto ai personaggi standard del Requiem, ma ritengo che la differenza si noterà poco o niente.

Intanto pubblico la scheda del personaggio:

VDA_scheda

I volenterosi che hanno già dato la propria adesione alla (più o meno imminente) campagna possono cominciare a dare un’occhiata e farsi un’idea. <SARCASM ON>Mi raccomando, però, per richieste, dubbi e questioni tecniche non commentate qui sul blog: no, giammai! Piuttosto continuate a mandarmi SMS e Whatsapp e piccioni viaggiatori e microbiglietti fradici di saliva sparati con la bic, perché sennò potrebbe sembrare che questo cazzo di blog serva a qualcosa. <SARCASM OFF>

Va bè.

Intanto domani (cioè, al momento in cui scrivo è già oggi), il buon Mescal va in ricognizione al Cartoomics per trovare qualcosa di nuovo e degno di essere giocato. Che non si dica che viviamo solo di vecchie glorie e sistemi autocostruiti.

Keep gaming.

Annunci

Pennymaster… sei stato nominato!


 

boomstickaward2014O meglio, il blog è stato nominato da ben tre amici che ci hanno fatto l’onore di inserirlo nella loro top-seven. Forse non tutti sanno cosa sia il Boomstick Award. In pratica è una catena di Sant’Antonio fatta di pacche sulle spalle che ci diamo a vicenda noi poveri bloggers: ognuno ne nomina 7, i quali a loro volta ne nominano altri 7 ciascuno. In una decina di passaggi domineremo il mondo. Oppure no.

Se non capite il riferimento al “boomstick” e neanche l’illustrazione vi mette sulla strada giusta, cosa ci fate qui? Non siete abbastanza strani per questo blog e certamente non meritate una nomination.

Altrimenti leggete le regole, che copio e incollo dal sito dell’autore, e diffondete il Verbo nel mondo.

Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto

A cui aggiungo una quarta regola, ché l’anno scorso me le hanno fatte girare:

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

E veniamo alla mia lista.

Strategie Evolutive – perché è un blog divertente, acuto, pieno zeppo di consigli per la lettura e ad alto tasso di intelligenza senza risultare pedante.

Cronache del Gatto sul Fuoco – non perché mi ha nominato e devo restituire il favore (e comunque grazie!) ma perché le sue soluzioni “della casa” per i problemi del Master sono davvero utilissime, perché è ironico senza essere sarcastico, perché sa sempre trovare al momento giusto l’argomento giusto.

Imbrattabit – nemmeno lui perché mi ha nominato (comunque grazie anche a lui), ma perché è una miniera di informazioni sui giochi di ruolo più o meno conosciuti. Ogni post contiene sempre qualcosa di nuovo e interessante.

Appunti sparsi di una nerd – Perché a differenza del sottoscritto ha il dono della sintesi, scrive cose intelligenti e la sua serie di post sull’araldica è ‘nu bbabbà. E perché di nerd che scrivono cose da nerd non ce n’è mai abbastanza.

Laboratorio di scrittura creativa – Perché gli articoli che danno consigli sulla scrittura sono interessanti e perché i suoi rant sono spassosi. Perché devo farmi perdonare per non aver continuato la catena dopo che mi aveva tributato il Versatile Blogger Award… troppe cose da fare, il Boomstick è più comodo!

Caponata meccanica – Perché è pieno di spunti interessanti, parla di scrittura, gdr, librigame e un sacco di altre cose nel modo che preferisco, cioè con profonda leggerezza (o leggera profondità). Un rito quotidiano, come cappuccino e cornetto al mattino.

Terre tormentate – semplicemente il miglior blog italiano di old school, con tanto materiale utile e un’impostazione no-nonsense che mi piace molto.

Ecco fatto. Grazie per la stima di chi mi ha nominato, ora vi mostro la mia danza “ho-un-boomstick-award-anche-io”:

tichitità, tichitità, tichititichititichitità
tichitità, tichitità, tichititichititichitità

Keep gaming.

 

Ooops! altra piccola pausa per l’ennesima segnalazione di film fantasy!


Giravo tranquillo su internet e  mi sono imbattuto in questo trailer, che a prima vista sembra molto interessante. Il titolo “47 Ronin” già dice molto e spero che finalmente venga presentato qualcosa di diverso dai soliti Fantasy. Infatti la fusione tra Samurai e Fantasy potrebbe sicuramnte dar vita a qualcosa di originale, con un Keanu Reeves in grande spolvero! Sperando che non si trasformi in un’altro “Cowboys & Aliens” aspettiamo e vediamo!

TRAILER ORIGINALE

Commentate! Commentate! Commentate!

Argo


imagesAvviso a tutti i membri della Gilda: Ghostdog, un amico del nostro blog, ha scritto un gioco di ruolo chiamato Argo e ci ha chiesto se vogliamo provarlo. Io e Mescal siamo disponibili, cerchiamo altri volontari. Si tratta di un gioco un po’ fuori dagli schemi a cui siamo abituati, ma proprio per questo potrebbe far bene a chi ritiene che fare il giocatore sia un ruolo passivo rispetto a fare il Master.

Il fulcro di tutto è la creazione a ruota libera dei dettagli di un’ambientazione scelta da tutti i partecipanti e all’inizio appena abbozzata. Possiamo quindi scegliere il setting che più ci aggrada, anzi, più è diverso dal solito e meglio è!

Le regole sono brevissime e si scaricano dal blog: http://gdrsperimentale.altervista.org/blog/argo-alpha/

Se qualcuno è interessato a unirsi a noi per una serata di prova, me lo faccia sapere. Casomai ci possiamo trovare dal Perez una sera in settimana, dato che il gioco non richiede grandi attrezzature per essere giocato (così avremmo una inesauribile riserva di birra buona, elemento fondamentale ingiustamente sottovalutato).

Ora più che mai, keep gaming.

Grandi uscite Fantascienza/Fantasy per i prossimi mesi del 2013


Dopo un lungo periodo di silenzio mi accingo ad annunciare le ultime novità riguardanti i nuovi film Fantasy/Fantascienza che riempiranno primavera – estate – autunno 2013.

Iron Man 3 – Uscita: 24/04/2013

Nulla da dire su questo film, che viene valorizzato dalla straordinaria interpretazione di Robert Downy Jr.

Star Trek – Uscita: 13/06/2013

Ricco d’azione e fantascienza allo stato puro. J.J. Abrams, regista di questo film, sarà molto probabilmente anche il regista del nuovo Star Wars Episodio 7 che dovrebbe vedere la luce nel 2015.

Man of Steel – Uscita: 19/06/2013

Devo dire che dalle prime immagini mi aspetto molto da questo film, sperando di non rimanerci deluso.

Wolverine l’Immortale – Uscita: 25/07/2013

Secondo film sulle origini di Wolverine. Vi dico solo una cosa: Japan! Japan! Japan!

Riddick – Uscita: 17/10/2013

Ancora distante la data d’uscita, ma era da tempo che volevamo sapere che fine aveva fatto il Furiano più famoso dello schermo.

Ecco alcune mitiche battute tratte dai 2 precedenti film:

PITCH BLACK

“Paris P. Ogilvie: In viaggio d’ affari. Antiquario.”

“Richard Riddick: In fuga dal carcere. Assassino.”

Johns: “non si era detto niente coltelli??”

Riddick: “questo non è un coltello.. È un oggetto per la cura della mia persona”

“In battaglia i medici decidono chi deve vivere o morire. lo chiamano triage.”

Riddick: “Quando lo faccio io, lo chiamano omicidio.”

“Dov’è John?”

Riddick: “Quale delle due metà?”

THE CHRONICLES OF RIDDICK

Riddick: “Io non c’entro con questa gente… ma farei volentieri a pezzi quello!”

Riddick: “Io prenderei i feriti e andrei finchè posso.”

“Ce l’ha un nome questo mondo a parte dove vivi tu? Come si mette se noi decidiamo di rimanere? Ci ammazzi con una tazza di brodo?”

Riddick: “E’ thè veramente.”

“Come?”

Riddick: “Ti ammazzo con la tazza del thè”

Ringrazio tutti i frequentatori del Blog.

Commentate! Commentate! Commentate!

Retrocloni e Old School Renaissance


Da qualche settimana abbiamo iniziato una campagna D&D 3.5 che ci sta riportando agli antichi fasti. Questa ottica di ripescaggio di vecchie sensazioni ormai un po’ sopite può essere annoverata pienamente nel movimento denominato “Old School Renaissance” o più brevemente OSR.

Retrocloni

Scatola rossaDal “big bang” del 1974 di Dungeon & Dragons sono nati un’infinità di giochi di ruolo e di diversi modi di giocare. D&D stesso ha attraversato numerose incarnazioni, tra cui: D&D “basic”, D&D “scatola rossa”, AD&D (due edizioni), D&D 3.0 / 3.5, D&D 4.

Con la realizzazione dell’edizione 3.0 le meccaniche di base furono rilasciate sotto forma di OGL, Open Gaming License, denominata “d20”. Questo produsse un’esplosione di prodotti di terze parti, per lo più avventure e supplementi, e per lo più venduti online. Nuove società basate sullo sfruttamento della licenza d20 nacquero come funghi (e molte non sopravvissero alla successiva crisi di domanda provocata dalla saturazione del mercato).

La licenza d20 però ebbe un imprevisto effetto secondario. Alcuni nostalgici delle vecchie edizioni, ormai fuori produzione e pertanto introvabili, iniziarono a produrre giochi che formalmente non si chiamavano “D&D” ma che, sotto OGL, riproducevano perfettamente (o quasi) le meccaniche delle vecchie edizioni. Si resero così disponibili anche ai neofiti del genere le vecchie edizioni, oppure giochi nuovi ispirati pesantemente alle medesime, il più delle volte come download gratuiti. Questi giochi vengono anche chiamati retrocloni e hanno dato origine ad una vera propria moda, tesa a far rivivere i vecchi giochi.

Retrocloni di D&D. Limitandoci a D&D, ecco un elenco di regolamenti interessanti.

Labyrinth Lord: http://www.goblinoidgames.com/     (praticamente l’edizione Moldvay – scatola rossa e scatola blu). Interessante anche perché è tradotto in italiano. Quello che rende LL appetibile anche per il giocatore di vecchia data è che le regole “scatola rossa” erano sparpagliate su più manuali ed intervallate da spiegazioni lunghe e noiose ad uso e consumo dei neofiti totali.

Dark Dungeonshttp://www.gratisgames.webspace.virginmedia.com/ Stessa cosa del precedente, con una bella presentazione grafica. Solo in inglese. Mi ricorda la pretesa di elencare tutte le regole che ispirava il volume “Rules Cyclopedia”.

OSRIC: http://www.knights-n-knaves.com/osric/  AD&D prima edizione, in inglese, molto completo.

Ce ne sono un’infinità, ma secondo me questi tre sono i migliori.

Ma la domanda è una sola: p’cché?

A cosa servono questi retrocloni? A chi possono giovare? L’appassionato nostalgico vi risponderà: Leggi altro

Anydice, divertimento da nerd


Segnalo ai game designer e in generale a tutti coloro che si sono domandati almeno una volta “ma che probabilità esatte c’erano di colpire questo bastardo tirando un 1d20 con bonus di +7?” e cose simili:

anydice

Il programma gira online ed è in grado di calcolare le probabilità dei risultati di lanci di dado, esporli con vari metodi di output (compreso un pratico grafico) e filtrare i risultati in base a vari criteri. Non è semplicissimo da usare, specialmente se si vogliono usare funzioni un po’ complesse, ma dispone di comode funzioni predefinite.

Lo trovo particolarmente utile a tradurre in termini percentuali le probabilità “mascherate” di sistemi basati su dadi insoliti o su pool di dadi (come Mondo di Tenebra).

Neeeeeerd!

Quando il doppiaggio raggiunge il ridicolo!


Un saluto a tutti i frequentatori del Blog. Ormai è parecchio tempo che non ci sono aggiornamenti, quindi ho deciso di fare un’articolo un pò diverso dal solito. Più che un articolo è una piccola denuncia per dimostrare come siamo considerati noi italiani dalle ditte estere, nella fattispece francesi. Tutto è iniziato qualche giorno fa quando un mio amico mi ha prestato la TERZA stagione di una famosa serie Anime “Black Lagoon Roberta’s Blood Trial”. Dopo pochi minuti di visione non potevo credere a quello che vedevo, anzi a quello che sentivo! Premetto che la serie Black Lagoon è stata trasmessa per la prima volta su MTV il 4 Dicembre 2007 e poi pubblicata in DVD dalla Panini Video nel 2008 riscuotendo un buon successo. Purtroppo la Panini Video ha chiuso e i diritti della serie sono stati acquistati da Kazè (ditta Francese) che opera anche e purtroppo sul mercato italiano. Kazè attualmente distribuisce le prime 2 stagioni con il doppiaggio originale di Panini Video, ma l’11 Luglio 2012 distribuisce la nuova terza serie! E qual’è il problema? Probabilmente per risparmiare o per qualche altra contorta e assurda ragione, decide di affidare il doppiaggio non più a ditte italiane ma a una ditta francese. Il risultato è disastroso e oltre il limite del ridicolo. Si scatena un’insurrezione su Amazon, Facebook e altri social Network dei fan che hanno acquistato al non piccolo prezzo di € 31,50 circa questo prodotto. La cosa risulta talmente assurda che viene da ridere, sembra di ascoltare una parodia dei Gem Boy, specialmente se a si conoscono le prime 2 versioni della serie. Ovvio che il danno d’immagine di Kazè è senza precedenti e dimostra la scarsa considerazione che hanno per noi italiani, forse pensano che ci possono propinare qualsiasi immondizia tanto non capiamo un c…o!
Per dimostrare quanto affermo vi indico i link di youtube dove potrete farvi un’idea del doppiaggio italiano e dello squallido doppiaggio francese (veramente da ridere se non piangere!).

Consiglio anche ai non amanti del genere di dare un’occhiata, c’è veramente da rimanere basiti!

Doppiaggio italiano prima e seconda stagione:

Doppiaggio terza stagione (NON E’ UNO SCHERZO!):

Un articolo sullo scandaloso doppiaggio:

http://www.komixjam.it/kaze-doppiaggio-italiano/

Ciao a tutti.

E6: l’uovo di Colombo


Vi segnalo brevemente una cosetta davvero interessante, che è in giro da un po’ di tempo ma che ho scoperto solo da poco. Si tratta di poche pagine di regole della casa per rendere D&D 3.5 molto più giocabile ed immediato. L’idea alla base di tutto è che fino al livello 6, D&D è ben bilanciato, propone una sfida interessante ai giocatori ma non pone i personaggi al livello di semi-dei rispetto al contesto fornito dall’ambientazione. Dal livello 7 in su il gioco diventa praticamente un gioco supereroistico, e molto più difficile da gestire, sia per il Master che soprattutto per i giocatori.

La soluzione che ha trovato l’autore è l’uovo di Colombo: non permettere la progressione di classe oltre il livello 6. Dal livello 6 in poi i personaggi acquistano un Talento ogni 5000 px aggiuntivi. Tutto qui.

In realtà ci sono degli aggiustamenti minori da fare per dare soddisfazione ai giocatori senza che il tutto si trasformi nel continuo impersonare un personaggio sempre uguale a sè stesso, ma vi consiglio di leggere i dettagli direttamente dal .pdf.

Questo è il sito ufficiale: http://esix.pbworks.com/w/page/9900109/FrontPage

Raccomando vivamente a tutti i giocatori di scaricare il documento e leggerlo (anche se è in inglese ci si mette un quarto d’ora). Io ho trovato l’idea tanto semplice quanto illuminante, probabilmente perché condivido in pieno le argomentazioni dell’autore e la sua visione del “Gioco di ruolo più popolare del mondo”. Mi piace a tal punto che sto meditando di fare una mini-campagna a D&D-E6 per tutti coloro che siano interessati.

Dite la vostra, nel frattempo keep gaming.