Vi segnalo brevemente una cosetta davvero interessante, che è in giro da un po’ di tempo ma che ho scoperto solo da poco. Si tratta di poche pagine di regole della casa per rendere D&D 3.5 molto più giocabile ed immediato. L’idea alla base di tutto è che fino al livello 6, D&D è ben bilanciato, propone una sfida interessante ai giocatori ma non pone i personaggi al livello di semi-dei rispetto al contesto fornito dall’ambientazione. Dal livello 7 in su il gioco diventa praticamente un gioco supereroistico, e molto più difficile da gestire, sia per il Master che soprattutto per i giocatori.

La soluzione che ha trovato l’autore è l’uovo di Colombo: non permettere la progressione di classe oltre il livello 6. Dal livello 6 in poi i personaggi acquistano un Talento ogni 5000 px aggiuntivi. Tutto qui.

In realtà ci sono degli aggiustamenti minori da fare per dare soddisfazione ai giocatori senza che il tutto si trasformi nel continuo impersonare un personaggio sempre uguale a sè stesso, ma vi consiglio di leggere i dettagli direttamente dal .pdf.

Questo è il sito ufficiale: http://esix.pbworks.com/w/page/9900109/FrontPage

Raccomando vivamente a tutti i giocatori di scaricare il documento e leggerlo (anche se è in inglese ci si mette un quarto d’ora). Io ho trovato l’idea tanto semplice quanto illuminante, probabilmente perché condivido in pieno le argomentazioni dell’autore e la sua visione del “Gioco di ruolo più popolare del mondo”. Mi piace a tal punto che sto meditando di fare una mini-campagna a D&D-E6 per tutti coloro che siano interessati.

Dite la vostra, nel frattempo keep gaming.

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