Sono un appassionato di giochi di ruolo. Leggo fantasy e fantascienza, nonché horror. Mi piacciono libri e film che definire “di nicchia” è veramente un eufemismo. Sono avvezzo a lasciarmi trasportare dall’entusiasmo quando qualcuno tocca un argomento a me caro, salvo poi notare che di solito il mio interlocutore assume lo sguardo della mucca quando passa il treno… quando va bene. Quando va male, vengo etichettato come geek e lasciato a cuocere nel mio brodo. E mi sta bene. E’ così che va il mondo, è così che deve essere. Se parli di donne e motori sei allineato, sei mainstream, non fai la figura del fesso. Anche se fesso lo sei, perché accidenti non si può parlare sempre di gnocca. Però è normale che se ti piacciono cose bizzarre o insolite tu sia considerato bizzarro e insolito. Ma i nerd devono fare quello che fanno meglio: strisciare nell’ombra godendosi le loro passioni. Quando finiscono sotto i riflettori fanno proprio la figura dei cretini.
E allora vengo al dunque, prendendo le mosse dal post di Mescal in cui si fa cenno al “problema” del posticipo di ben 18 giorni della prima di Guerre Stellari in Italia.
C’è stato qualcuno che si è preso la briga di protestare, poi ha addirittura imbastito una petizione per convincere la Disney a rivedere la sua decisione.
Sono un appassionato di Guerre Stellari e sono curioso di vedere come sarà il prossimo film, ma questa cosa della petizione l’ho presa proprio male. Ma possibile che tutta questa gente non abbia di meglio a cui pensare? Io stesso mi sento scemo a sproloquiare contro di loro perché potrei occupare meglio il mio tempo (ma ho l’attenuante di essere a casa con l’influenza). Non potete aspettare qualche giorno in più? E’ davvero così insopportabile questo fatto? Ed è davvero il caso di scagliarsi lancia in resta contro un’azienda che fa quello che fanno le aziende: ha una sua politica di marketing? Sbaglia? Cavoli suoi! A voi cosa ne viene in tasca? Uscite e fate qualcosa della vostra vita, invece di aspettare di succhiare la tetta di hollywood per sentirvi per due ore meno merde di quello che siete! Capre! CAPRE!! CAPREEE!!!!

E c’è pure quello che ha indagato, che si è informato perché “conosce uno che conosce un altro che ha contatti sicuri all’interno della Disney”. Chi? Superpippo? E dimmi, dimmi, rimbambito, cosa ti ha rivelato Superpippo (Yuk!) in gran segreto? Tenetevi, perché questa è una notizia-bomba: in Italia Guerre Stellari uscirà in ritardo perché non deve fare concorrenza a Checco Zalone!

E STICAZZI NON CE LO VOGLIAMO METTERE? Non voglio nemmeno entrare nel merito, voglio stare sul bersaglio e cioè i mentecatti che hanno aspettato X anni, ma non possono aspettare X anni più diciotto giorni! Gli stessi decerebrati che vanno all’alba del giorno prima a mettersi in coda davanti al negozio per accaparrarsi prima possibile il nuovo modello di iQualcosa, perché quello di prima tra esattamente quindici ore sarà considerato merda.

Non voglio fare quello che tira in ballo ” i problemi più grossi del Paese”, perché questo tipo di argomenti non mi piacciono. Si sta parlando di intrattenimento, mica di salvare il mondo. Però contesto la totale mancanza di senso del ridicolo che caratterizza questi “fan”. Essere appassionati è un conto, essere asserviti a un idolo di cartapesta è un altro.

E scusate il rant, non è nel mio stile ma ogni tanto le palle girano pure a me.

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