Deadsnows, la base attuale degli avventurieri

Deadsnows, la base attuale degli avventurieri

Periodicamente fa bene immergersi nell’atmosfera dei “good old days”, il che è esattamente quello che si è fatto ieri sera. Con la Gilda decimata dall’influenza, i cinque superstiti si sono ritrovati per una sessione gamista e munchkinista di D&D 3.5.

Personaggi: quattro ignoranti picchiatori, zero chierici, zero maghi. Solo botte. Non credevo che ce l’avrebbero fatta, ma alla fine sono ancora tutti in piedi. L’avventura è stata veloce e lineare, i giocatori hanno accettato di buon grado un po’ di railroading iniziale pur di gettarsi subito nell’azione (ma preciso che da ora in avanti l’ambientazione sarà “sandbox”: c’è un’area molto vasta, una base e molte zone ostili da esplorare. In quest’area i pg possono fare letteralmente quello che vogliono, una specie di skyrim ma più flessibile).

I giocatori sono stati bravissimi, hanno capito lo spirito sotteso a questa operazione-nostalgia e hanno giocato D&D come deve essere giocato. Bravi a tutti. Il sottoscritto è stato persino preso in castagna per aver fatto una gaffe tremenda (ahimè, la ruggine sulle regole è tanta): ho concesso due colpi critici su due non morti! Buuuuu!!!! Vergogna, vergogna, non si fa. Portate pazienza, la prossima volta sarò un gioiellino.

Sono ansioso di vedere come se la cava la Gilda al completo la prossima volta.

Ancora una volta, (con convinzione ed entusiasmo) keep gaming!

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